Patek Philippe: Calendario Perpetuo

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Patek Philippe: Calendario perpetuo

Come menzionato in precedenza, il calendario perpetuo è programmato per indicare “perpetualmente” il trascorrere dei mesi e dei giorni del mese, senza la necessità di correggere manualmente una di queste funzioni. Esistono due tipi di calendari perpetui: il primo indica il calendario durante il ciclo dell’anno bisestile che è di quattro anni, il secondo, molto più raro e difficile da eseguire, è programmato per indicare e correggere automaticamente il ciclo del secolo bisestile, con l’aggiunta di un giorno. Correzione questa, che avviene ogni 400 anni, e la prossima avverrà il 28 febbraio 2100.

Sovente il calendario perpetuo è accompagnato dall’indicazione delle fasi lunari, questa necessita di essere corretta ogni 122 anni e 45 giorni. Essendo questo un ciclo quasi regolare è facilmente applicabile al meccanismo dell’orologio senza un particolare dispendio d’energia, inoltre il suo posizionamento nel quadrante è relativamente semplice e abbellisce la monotonia monocroma di quest’ultimo dando con il blu del cielo, un tocco di colore. Negli orologi da polso Patek Philippe, il calendario perpetuo appare inaspettatamente prima del calendario semplice, e la ragione è perchè fu trasformato nel 1925, in orologio da polso, un orologio da donna “a pendantif” che fu poi venduto nel 1927. Si trattava di un orologio con movimento n° 97975, di 12”, 29.25 mm di diametro, 19 rubini, calendario perpetuo istantaneo, costruito nel 1898. Dato le sue piccole dimensioni si prestava perfettamente a essere convertito in orologio da polso, sicuramente più pratico e alla moda.

I primo modelli di calendario perpetuo furono eseguiti nel 1930 ma erano produzioni di esemplari singoli o di piccolissime serie. In seguito, fatti in discreto numero, vennero prodotte le referenze: 1526 iniziata nel 1942, 1591 nel 1944, 2497 nel 1952, 3448 nel 1962, 2438/1 nel 1963, 3450 nel 1981 e la referenza 3940 nel 1985.

Esistono pochissimi esemplari di orologi con calendario perpetuo senza l’indicazione delle fasi lunari, sono stati prodotti sulla referenza 3448, e sembrerebbe che siano prototipi o eseguiti solo su una specifica richiesta.

Ref.15261526

Sono stati realizzati 210 esemplari con calibro 12”-120 qp dal 1941 al 1952, la maggior parte è in oro giallo, più raramente in oro rosa e ad oggi si conosce l’esistenza di un solo esemplare in acciaio.

  • La prima serie, con secondi al centro indiretti, è stata prodotta in pochi esemplari.

  • La seconda serie ha quadranti ausiliari concentrici per i secondi e i giorni del mese.

Ad oggi si conosce l’esistenza di tre diverse tipologie di quadranti per questa referenza, seconda serie:

  • La scala dei secondi sull’esterno del quadrante ausiliario della data, abbastanza raro.

  • La divisione dei secondi all’interno del quadrante ausiliario.

  • La divisione dei secondi sono nella parte inferiore del quadrante ausiliario, sotto la fenestrella delle fasi di luna.

I numeri arabi in oro applicati in alto sono di due tipi:

  • un tipo più largo

  • un tipo più piccolo.

Ref. 24382438-1

Dal 1951 al 1963, sono stati prodotti soltanto 179 esemplari di questo modello, la maggior parte sono in oro giallo, una minoranza in oro rosa e oro bianco e ad oggi si conosce l’esistenza di un solo esemplare in platino.

  • La prima serie è in oro giallo con numeri arabi applicati, lancette “Dauphine”, anse scannellate.

  • La seconda serie ha indici applicati a bastone, lancetta “Dauphine”, anse scannellate.

2497Ref. 2497

Questa referenza, realizzata in un numero di esemplari non ancora ben definito, è in oro giallo, oro bianco (due soli esemplari ad oggi conosciuti) e platino (un solo esemplare ad oggi conosciuto).

  • La prima serie, dal 1951 al 1958, ha numeri arabi applicati e lancette “Feuille”.

  • La seconda serie, dal 1958 al 1960, ha numeri arabi applicati e lancette “Dauphine”.

  • La terza serie ha indici applicati in oro e lancette “Dauphine”.

Sono stati prodotti circa 12 esemplari con il quadrante nero.3448

Ref. 3448

Realizzati 586 esemplari dal 1962 al 1982, con il calibro 27-460 Q, la maggior parte di oro giallo, più raramente in oro rosa o bianco. Questa serie è stata iniziata con il numero 1119000. Si conosce l’esistenza di un solo esemplare in platino di questa referenza, il cui movimento è stato prodotto nel 1973 e, su richiesta del proprietario, fu rivestito in platino da Patek Philippe, con indici blu zaffiro sul quadrante, consegnato il 9 gennaio 1997.

3450

Ref. 3450

Realizzati 244 esemplari dal 1981 al 1986, con il calibro 27-460 QPB, la maggior parte in oro giallo, più raramente in oro rosa o bianco.

  • Prima serie: indicazione dell’anno bisestile con un punto rosso che appare in una finestrella del quadrante.

  • Seconda serie: indicazione dell’anno bisestile con i numeri arabi, prodotta in pochi esemplari con il fondello in cristallo zaffiro.

  • Terza serie: indicazione dell’anno bisestile con numeri arabi.

Osvaldo Patrizzi – Collecting Patek Philippe