Alla scoperta della bellezza e della naturalezza delle Perle… Perle Australiane

perle

Come tutti ben sanno, le perle naturali sono pietre preziose che si formano all’interno di alcuni particolari molluschi, d’acqua dolce o salata, principalmente all’interno della classe dei Lamellibranchi. Vengono quindi definite pietre di origine organica.

Queste affascinanti ed eleganti pietre si formano grazie alla presenza di un corpo estraneo che viene a contatto con il guscio di un mollusco e ne fa provocare una reazione di difesa; in questa fase, il mollusco ricopre il corpo estraneo di carbonato di calcio e conchiolina, chiamata la perlagione, fino a dar vita ad una perla. Nella maggior parte dei casi, i corpi estranei sono larve o parassiti che provano ad “abitare” il mollusco, ma vengono trasformati in perle splendenti.

Esistono al mondo molte tipologie di perle, le quali vengono suddivise e classificate in base alla provenienza, alla forma, alla grandezza e al colore.

Possiamo iniziare a consocerle proprio partendo dalla loro provenienza; scopriamo le Perle Australiane…

Le perle Australiane sono le più grandi perle coltivate del mondo tra tutte le perle di coltura che vengono commercializzate. La dimensione media del diamentro di una di queste perle misura 13 mm, con diametri che variano da 9 a 20 mm. Le zone di produzione dove si riesce a coltivare perle di così grandi dimensioni sono limitate, per questo movito queste perle sono estremamente rare. Queste meraviglie vengono prodotte dall’ostrica Pinctada Maxima e sono coltivate tra l’Oceano Indiano e l’Oceano Pacifico, principalmente in Australia, ma anche nelle Filippine e in Indonesia.

Solamente una piccola percentuale delle perle Australiane ha forme ben rotonde, e questo fa delle perle ben rotonde una rarità e la composizione di una collana di perle Australiane ben rotonde e omogenee è spesso un lavoro molto lungo e complicato da realizzare.

Ci sono due varietà di Pinctada Maxima: quella a labbra argentate e a labbra dorate. Queste si distinguono per le diverse colorazioni del bordo esterno della parte interna della conchiglia che ne determina il colore delle perle che vengono prodotte.

Un’altra particolarità di queste perle è la loro capacità di produzione; infatti, benchè l’ostrica una sola nucleazione alla volta, può essere nucleata 2-3 volte successive nel corso di anni, come avviene anche per le perle di Tahiti.